Francesco's profileMa se io avessi previsto...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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November 25 Pavia:la mia AvventuraNon ho mai scritto di Pavia September 20 EdmondoChissà cosa mi ha spinto a rileggere un libro già letto e a cui penso almeno 100 volte al giorno,ma sta di fatto che non riesco a dimenticarlo,anzi,a volte sogno di diventare come lui.Non mi interessa avere i 100 milioni di rendita o una Haydeè,vorrei saper reagire come lui,guardare i problemi ed avere La soluzione.Io non vedo nulla oltre quello che l'orizzonte mi preserva e vivere così veramente non ha senso.Perchè cerchi il motivo e la ragione per i quali vai avanti e fai camminare la carretta,ma quando tutto ciò in cui credi cessa di esistere o non credi più,senti che una parte di te muore.Ma la morte tra le sue innumerevoli sciagure ha il dono di essere all'occorrenza lunga e dolorosa.Se poi mentre muori il tuo assassino ti ride in faccia diventa uno stupido sollievo che maschera un'offesa ancor più grande.
Grazie a chi mi sta aiutando a capire.
Grazie a chi vuol starmi vicino e a volte viene scacciato.
Grazie a chi mi vuol veramente bene.
Grazie a chi mi ascolta.
Grazie a chi mi parla.
Grazie a chi crede di strapparmi un sorriso.
Grazie a questa città che mi uccide cullandomi.
Grazie a Dio per aver amato chi credevo fosse mia,chi credevo provasse qualcosa per me,chi credevo amasse veramente e senza condizionamenti.
Grazie a chi mi ha giudicato senza conoscere il timbro della mia voce.
Grazie a chi mi ha offeso liberamente per 2 anni.
Grazie a colei che ho amato per due anni e che in 10 giorni mi ha preso per il culo,facendo leva sul mio amore e dimenticando che non sono un gioco ma dentro di me pulsa un cuore.Per lei tra l'altro.
Grazie a chi mi deve spiegazioni impossibili
Grazie a chi mi insegnato l'amore o crede di averlo fatto.
Grazie a chi mi dice che non servo a nulla.
Grazie a chi mi dice che faccio schifo.
Grazie a chi mi dice che sono una colla.
Grazie a chi mi disprezza.
Grazie a colei che amo e che tenterà invano di farmi capire ciò che non posso capire perchè il cuore cozza con la testa e certi comportamenti non bisognano di cuore o di testa,solo di coerenza.
Grazie a chi mi ha raggirato facendomi sperare in una storia in cui credevo ed ha calpestato i miei sentimenti senza avere il minimo riguardo,dopotutto 2 anni non sono che 24 mesi e parecchie notti passate assieme.
2 anni non sono che baci appassionati,litigi,discussioni,amore e fedeltà.Da parte mia almeno.
Due anni sono quel tempo in cui ho creduto di essere felice,di avere vicino la persona giusta,la persona che mi avrebbe capito e che mi avrebbe fatto crescere.
Due anni sono quel tempo che serve per capire con chi vuoi far l'amore.
Due anni sono quel tempo per capire cosa è significato far l'amore.
Due anni sono stati un sogno che va via via morendo.
Due anni sono stati il periodo in cui mi specchiavo nei tuoi occhi credendo di avere la persona della mia vita.
Due anni sono i giochi insieme
Due anni sono l'abitudine che non hai voluto combattere inseguita dalle paure.
Due anni sono il tempo che ti è servito per dimenticare.
10 giorni sono il tempo per capire che le palle non sono solo un concetto fisiologico ed anatomico e se non le hai non ti crescono.
10 giorni sono il tempo per ragionare sui propri errori e chiedersi il perchè
10 giorni sono il tempo che serve per cominciare a soffrire e iniziare a non considerare più i due anni.
10 giorni sono il tempo in cui ti puoi rendere conto che tutto è stato falso e che sei stato uno stronzo a crederci davvero.
10 giorni sono il tempo durante il quale l'amore fa più male e cominci ad odiare chi ti ha trattato male senza ragione.
10 giorni sono il tempo della mia disperazione e della menzogna.
Un attimo è il tempo per ringraziare Augusto,Piera,Patrizia,Leo,Cic che mi hanno ascoltato e cercato di tirar su questo morale.E mi scusi chi non è citato.
Un attimo è il tempo che passa tra due pensieri che ti vedono protagonista.
Un attimo è il tempo per capire che ti amo.
Un attimo non è un tempo,non esite,è solo un'invenzione.
Alexandre mi insegna che non deve far paura la nuova vita di colui che risorge,ma il morto che torna ad essere se stesso.Il conte non fa paura quando agisce da conte,chi uccide è Edmondo Dantes.
Così finisce :"Attendere e sperare".E lo dice la conciliazione della persona di Edmondo con quella del conte.Non so perchè lo dica.Perchè vivere di una speranza inutile e vana se poi l'attesa uccide?
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro. I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo, li puoi nascondere o giocare come vuoi
Ricordi sbocciavan le viole August 19 AmoreDa quanto tempo ormai non scrivo su questo blog e se ho deciso di (ri)farlo è per una cosa importante,anzi FONDAMENTALE.
Lo sai che non si fugge dal cuore,la mente ragione e traccia la traiettoria ma se il cuore tira non ci sono vincoli che tengono e tutto si risolve,ma ci deve essere l'amore.Obbligarsi a dimenticare è una tortura vana,credimi,perchè non si può sfuggire.Puoi cercare rifugio negli amici,nello studio in un nuovo ragazzo,ma se poi non è quello che veramente ami,se non è quello che baci con passione e trasporto,se non è quello con cui fai veramente l'amore è solo un velo che copre ciò che non si vuol vedere.Ma il cuore inganna gli occhi.Gli occhi non il cuore.Sono sempre io,da Sant'Antonio sino ad oggi,sono sempre Francesco,per giunta il tuo Francesco e se dici che mi farò male,bhe,non m'importa,fa parte della vita e passerà perchè è un sentimento temporaneo mentre l'amore no,solca gli oceani e resta nel cuore.Pensa che un pò di amore resta anche quando una storia finisce.Figurati quando due persone si sentono,si baciano,camminano mano nella mano e si guardano dolcemente.Non c'è nulla di più bello che essere se stessi e tu puoi fuggire quanto e dove vuoi,ma quando mi rivedrai sarò sempre io.La persona che dici di amare,quella che è vero, ti ha trattato male,quella che arriva sempre tardi,quella che ha la colpa ma lo sai quanto me che la colpa non è mai unilaterale solo che è più facile perdonare i propri errori che quegli altrui.Si perde un pò di fiducia e ci vuole tempo per conquistarla ma non si può mai e dico MAI fuggire da se stessi.E tu lo sai e cerchi di farmi male di proposito.Non ho paura di quello che puoi farmi,non ho paura di chi sai tu,ho solo paura di perdere TE poichè non vedo altro al mondo se non il tuo viso e spero sempre che voltando li mio sguardo possa incrociare i tuoi occhi per essere ancora una volta folgorato.Lo so che dirai che è tardiva,ma non importa,io devo giocare le mie carte,perchè sapendo di aver fatto del mio meglio non avrò rimpianti e potrò guardarti anche se ti avrò persa,perchè starò bene con me e lo so che quando ti vedrò mi si spaccherà il cuore.lo so che piangerò come un bambino.lo so che soffrirò per te,per i tuoi occhi,lo so che non mangerò,che mi ucciderò dentro,che odierò questi posti che parlano solo di te,ma non posso cancellare la persona più importante della mia vita con la volontà,non riesco e non voglio,perchè mi tradirei da solo,il pensiero di te mi colpirebbe la sera prima di dormire per tornare al momento del risveglio e mi farà male sapere che sarà un altro giorno senza la donna che amo,ma questi dolori,questi mali dell'anima sono le semplici controindicazioni dell'amore,della vita, ma bsogna sempre tentare,sempre.Anche se mi sbatti la porta in faccia,anche se mi giri la schiena io ci sarò sino a quando potrò,perchè con te perdo una grande parte di me,la parte più bella della mia vita.Abbiamo sofferto insieme ed ora lo faremo a distanza,ma non cercar di fuggire da me,lo puoi fare,da te no e se io sono dentro te allora perdi tempo prezioso,perdi dei momenti insieme,momenti che non torneranno più e quando te ne accorgerai saranno dietro le spalle.Pensa,prova,non ti fermo io lo sai,potrò anche fare la cosa più bella di questo mondo ma se non ci sei non varrà nulla.Ma se ci sei,se mi AMI allora bussa da me,parla e non provare a dimenticare ciò che non puoi.TI AMO e sto male per te ma nulla mi impedirà mai di averti stretta stretta nel cuore perchè è tuo.Ti saluto con un dolce bacio amore mio. February 27 Il Pendolo di FoucaultRiscrivere la propria vita deve essere il gioco più bello del mondo,peccato che è praticamente impossibile anche per San Germano.Eppure ci sono momenti in cui vorresti mandar via tutto e tutti,azzerare la tua persona e cominciare da un nuovo posto dimenticando la tua ragione.Magari un giorno tra le patetiche prove ci si riesce anche ma qualche spettro segue la nostra ombra.Si,si sta male e dentro si sta peggio solo che non è da tutti vederlo.Una ferita sul viso è di pubblico dominio,una schiaffo al cuore o un graffio nell'anima lo conosci solo tu e coloro che ti guardano negli occhi e vedi i tuoi stessi occhi.Celare le proprie frustrazioni è uno svago malato ma che prende e lentamente uccide(vero Belbo?) ma regala quel tanto di sollievo che la ragione nega.Allora chi può vietare di riscrivere la storia?Di guardare tutto dando un filo logico all'insensato?Di credere ciò che non si crede,ciò che ci è vietato credere ma che si crede appunto con più forza.Perchè non può un uomo scappar via dalle sue paure,dalle sue delusioni,perchè deve morire strangolato al filo di naylon vittima di altri pazzi che sono la Ragione?Negli amici vi è il conforto, forse, ma questi badino bene a non diventar vittime di questo gioco perverso che attrae coinvolgendo galassie e pianeti sconosciuti.Ma chi è più pazzo di noi?Non è forse umano sbagliare,piangere,aver rimorsi?Non è normale non riconoscersi in alcuni momenti,in posti conosciuti,sentirsi spersi?
Non cerco certezze perchè non ci sono,nemmeno io lo sono,non cedo al dogma ma combatto il relativo.Ma cosa faccio?Cerco,non trovo però il senso del mio vagare,un errato errare che non trova pace.Vi voglio tutti qui al mio funerale,si dice.Io invece vi voglio tutti qui amici miei perchè mi mancate da morire e non trovo un senso a questo paese senza di voi. February 15 Nella mia ora di libertàDi respirare la stessa aria di un secondino non mi va perciò ho deciso di rinunciare alla mia ora di libertà se c'è qualcosa da spartire tra un prigioniero e il suo piantone che non sia l'aria di quel cortile voglio soltanto che sia prigione che non sia l'aria di quel cortile voglio soltanto che sia prigione. È cominciata un'ora prima e un'ora dopo era già finita ho visto gente venire sola e poi insieme verso l'uscita non mi aspettavo un vostro errore uomini e donne di tribunale se fossi stato al vostro posto... ma al vostro posto non ci so stare se fossi stato al vostro posto... ma al vostro posto non ci sono stare. Fuori dell'aula sulla strada ma in mezzo al fuori anche fuori di là ho chiesto al meglio della mia faccia una polemica di dignità tante le grinte, le ghigne, i musi, vagli a spiegare che è primavera e poi lo sanno ma preferiscono vederla togliere a chi va in galera e poi lo scanno ma preferiscono vederla togliere a chi va in galera. Tante le grinte, le ghigne, i musi, poche le facce, tra loro lei, si sta chiedendo tutto in un giorno si suggerisce, ci giurerei quel che dirà di me alla gente quel che dirà ve lo dico io da un po' di tempo era un po' cambiato ma non nel dirmi amore mio da un po' di tempo era un po' cambiato ma non nel dirmi amore mio. Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni. E adesso imparo un sacco di cose in mezzo agli altri vestiti uguali tranne qual'è il crimine giusto per non passare da criminali. C'hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane ora sappiamo che è un delitto il non rubare quando si ha fame ora sappiamo che è un delitto il non rubare quando si ha fame. Di respirare la stessa aria dei secondini non ci va e abbiamo deciso di imprigionarli durante l'ora di libertà venite adesso alla prigione state a sentire sulla porta la nostra ultima canzone che vi ripete un'altra volta per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti. Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti. |
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